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(a cura di Lara Albanese - Osservatorio Astrofisico di
Arcetri)
Scienza
in famiglia
UOVA SCIENTIFICHE
Non ci crederete, ma
con le uova si possono fare moltissimi esperimenti e capire diversi
concetti di fisica e chimica in modo semplice e divertente.
Per esempio sapreste
come fare a distinguere un uovo sodo da uno crudo senza sgusciarli?
Le leggi di Newton vi vengono incontro. Provando a far ruotare un
uovo sodo come una trottola e poi un uovo crudo vi accorgerete che,
mentre l'uovo crudo ruota solamente alcuni secondi prima di fermarsi,
l'uovo sodo continua a ruotare per un tempo decisamente più
lungo. Nel caso dell'uovo crudo, la parte interna è infatti
solo debolmente legata al guscio esterno cui voi imprimete la rotazione.
Per questo motivo l'interno dell'uovo tende a rimanere fermo. Come
recita una parte della seconda legge di Newton un corpo tende infatti
a perseverare nel proprio stato di quiete se non intervengono cause
esterne a modificare questo stato!
Ma non è tutto,
provate a fermare voi le uova durante la loro rotazione appoggiandovi
la mano per un secondo e discostandola subito. L''uovo sodo resterà
inesorabilmente fermo, mentre quello crudo si rimetterà in
lento movimento. Il motivo è sempre lo stesso: nel secondo
caso voi avete fermato solamente la parte esterna dell'uovo e la
parte interna è rimasta in movimento.
Se
volete invece stupire i vostri figli ecco come fare entrare un
uovo sodo e sgusciato in una bottiglia. Le dimensioni del collo
della bottiglia non devono consentire all'uovo di entrare con una
semplice spinta, ma non devono neppure essere decisamente inferiori
al diametro dell'uovo. Mettete all'interno della bottiglia di vetro
un pezzo di carta e dopo avergli dato fuoco appoggiate sul collo
della bottiglia l'uovo sodo. Dopo poco l'uovo sodo comincerà
ad allungarsi e, dopo qualche minuto, cadrà sul fondo della
bottiglia. La carta è rimasta infuocata fino a quando l'ossigeno
all'interno della bottiglia non è terminato, a causa della
combustione dell'ossigeno si è creato nella bottiglia un
po' di spazio vuoto che l'uovo ha cominciato ad occupare. Una volta
che la carta ha smesso di bruciare, l'aria all'interno della bottiglia
ha cominciato a raffreddarsi. L'aria quando si raffredda occupa
meno spazio ed ecco che l'uovo è stato risucchiato inesorabilmente.
Come
capire invece se un uovo è fresco o vecchio? Facile:
immerso in acqua, l'uovo fresco sta a fondo e l'uovo vecchio galleggia.
Il guscio poroso consente infatti una forte evaporazione della parte
liquida interna e l'uovo, divenuto più leggero, al trascorrere
dei giorni si discosta sempre più dal fondo del contenitore.
Inoltre la "bolla d'aria" contenuta nell'uovo aumenta
di dimensione ed aiuta l'uovo a galleggiare come se fosse un salvagente.
Diversi vecchi libri di cucina sfruttavano questa proprietà
proprio per datare le uova presentando alcune tabelle che a seconda
dell'angolo che l'uovo forma con il fondo del recipiente consentono
all'età dell'uovo.
Dopo alcune prove ci si accorge infatti che l'uovo fresco sta coricato
sul fondo del recipiente pieno d'acqua. Fra i sette e i quattordici
giorni l'uovo si dispone verticalmente con la parte più larga
verso l'alto. Col trascorrere dei giorni sale e si distacca dal
fondo fino a galleggiare in superficie dopo quattro settimane. A
questo punto è preferibile non mangiarlo!
Ma l'uovo fresco affonda solamente nell'acqua dolce, se infatti
lo immergente in una soluzione (satura) di acqua salata (più
densa di quella dolce) anche l'uovo fresco galleggia. Per divertirvi
potete decorare i gusci delle uova con colori che non si sciolgono
in acqua, appoggiarle delicatamente sulla superficie dell'acqua
salata con la quale avrete riempito un contenitore trasparente fino
a metà e versarvi molto lentamente un po' di acqua non salata.
L'uovo resterà a metà del contenitore ed oscillerà
avanti e indietro.
Buon
Divertimento!
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