Chi era mai Albert Einstein?
Il 2005 è l'anno di Albert Einstein, o meglio, il 1905
è stato il suo anno. Infatti proprio cento anni fa il grande
scienziato ha scritto cinque incredibili articoli che hanno rivoluzionato
la fisica di quei tempi. Ma chie era quell'incredibile uomo di
nome Albert Einstein?
......Cominciamo dall'inizio
Relatività, la teoria di un ragazzo!
Forse
molti di voi conoscono la faccia Albert Einstein e forse sanno
anche che scoprì qualcosa chiamato relatività. Può
darsi che alcuni abbiano anche sentito parlare della famosa formula
E= mc2. . Nonostante questo, capire la relatività non è
certo semplice ed occorre un po' di fatica. Può forse però
consolarvi sapere che il grande Einstein cominciò a pensare
a quella straordinaria teoria ancora molto giovane e non quando
già aveva gli scarmigliati capelli bianchi coi quali probabilmente
voi tutti ve lo immaginate.
Grazie alle nuove interpretazioni della realtà che questa
teoria ha portato, l'umanità ha fatto un passo avanti fondamentale
verso la comprensione dell'Universo che la circonda.
Cosa faceva Einstein da giovane, prima di diventare un famoso
scienziato?
Su Albert Einstein si sono dette e scritte molte cose e la sua
figura è certamente stata ampiamente romanzata. Alcuni
fatti sono però innegabilmente veri anche se ormai fanno
parte della leggenda. 
Albert Einstein nacque il 14 marzo del 1879 ad Ulm in Germania.
Suo padre e suo zio installavano impianti elettrici e proprio
nel loro magazzino, Albert cominciò a giocare con l'elettricità.
Quando suo padre gli regalò una bussola, egli rimase molto
colpito dal fatto che l'ago continuasse ad indicare la medesima
direzione. Cominciò a domandarsi quali fossero le leggi
che governano l'Universo e cercò per tutta la vita la risposta
a quella domanda. Farsi domande e cercare le risposte fin da bambine,
porta certamente a grandi cose!
A scuola il giovane Einstein non sempre ebbe voti brillanti, ma
subito dimostrò grande talento nelle materie scientifiche.
Apparentemente era proprio un ragazzino come altri. Prova un
pochino a riconoscerlo in questa foto di classe.

Il suo spirito polemico lo portava spesso a mettere
in discussione tutto ciò che gli veniva insegnato e forse
anche per questo i voti scolastici non resero immediatamente conto
del suo incredibile talento..
Da ragazzo non era certo un tipo scontroso, la madre scrisse
di lui "...quando Albert è qui non riesco a far nulla.
Si scherza, si ride e si suona e non c'è alcun tempo per
fare altre cose!".
Tuttavia, come disse egli stesso dall'età di dodici anni
fu "diffidente verso ogni tipo di autorità".
I suoi insegnanti non furono rattristati quando abbandonò
la scuola a quindici anni e mezzo perchè non tollerava
più la vita irreggimentata non solo della sua scuola, ma
della Germania in generale. Quello studente era certamente una
patata bollente all'interno della classe tanto che un suo professore
gli disse: "Con la sua sola presenza lei distrugge il rispetto
della classe nei miei confronti". Molti anni dopo nel 1936
in una conferenza tenuta negli stati Uniti Einstein disse "
Mi sembra che il peggior sistema di una scuola sia soprattutto
quello di lavorare applicando i metodi del terrore, della forza
e ella falsa autorità, poiché tale metodo, mentre
distrugge i sani sentimenti dell'allievo, la sincerità
e la fiducia in se stesso, ne fa una creatura sottomessa"
Trasferitosi in Svizzera riprese la scuola prima e l'Istituto
politecnico di Zurigo, poi. Proprio allora ebbe le prime idee
sulla relatività.
Secondo Einstein "la natura non ama ciò che è
superfluo". Per questo già nei suoi primi studi per
spiegare gli effetti del campo magnetico e del campo elettrico
si trovò a dichiarare che il fatto che gli effetti del
campo magnetico e del campo elettrico fossero "due casi fondamentalmente
diversi era per me insopportabile". Anche nella vita personale
Einstein cercò di eliminare il superfluo come testimonia
il suo abbigliamento (pare, fra l'altro, che non amasse portare
i calzini), nella sua maniera di scrivere, nella sua preferenza
della musica classica di Bach e Mozart nella sua abitudine ad
usare un solo pezzo di sapone per lavarsi e per farsi la barba.
Un anno davvero speciale
Il 1905 viene definito il suo "annus mirabilis" perchè
Albert Einstein, impiegato al'Ufficio brevetti di Berna, riceve
il dottorato all'Università di Zurigo e scrive cinque lavori
che lo fanno finalmente prendere in considerazione nel mondo dei
grandi fisici. Tre di questi articoli portarono alla nascita di
altrettanti nuovi campi di studio della fisica moderna: La Teoria
della relatività (della quale parleremo in questo libro),
La teoria dei Quanti, la Teoria del moto Browniano. A quei tempi
Einstein aveva solo ventisei anni. Niente male per uno che andava
male a scuola!

Consultando i giochi e gli esperimenti dell'angolo dei bambini
di questo sito, puoi trovare alcuni giochi per capire meglio cosa
è la relatività.