(Cliccate sulle immagini per un ingrandimento delle mappe del cielo)
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Vista ALTO-AZIMUTALE del cielo Quadrante Nord |
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Vista ALTO-AZIMUTALE del cielo Quadrante Sud |
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(Cliccate sulle immagini per un ingrandimento delle mappe del cielo)
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Vista ALTO-AZIMUTALE del cielo Quadrante Nord |
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Vista ALTO-AZIMUTALE del cielo Quadrante Sud |
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Durante i mesi di Luglio e Agosto alle 22, ora a cui si riferiscono le nostre cartine, il cielo è ormai buio e l'osservazione del cielo è molto agevole. Mappe del cielo a tempi diversi si possono ottenere al sito web: http://www.arcetri.astro.it/Italiano/EduPage/sky_maps/maps.html Già a partire dalla fine di Marzo è in vigore l'ora legale, tutte le ore che riportiamo qui (incluse quelle delle cartine) tengono conto di questo fatto. Guardando gli astri, già gli antichi si erano accorti che gran parte di essi non mutano le posizioni relative e danno luogo a configurazioni fisse: le costellazioni. Al passare delle ore le costellazioni si spostano tutte insieme, ruotando intorno alla stella polare. Quelle più lontane dalla polare, sorgono, tramontano, risorgono nell'arco delle 24 ore così come del resto fa il Sole. Le costellazioni visibili a una certa ora cambiano gradualmente, e gli effetti si notano chiaramente da un mese all'altro, ad esempio osservando come cambia l'ora a cui una data stella sorge o tramonta. I pianeti, invece, si spostano rispetto alle stelle al passare dei giorni e dei mesi. Essi sono relativamente vicini a noi e la combinazione del loro moto intorno al Sole con quello della Terra produce uno spostamento rispetto alle stelle ben rilevabile anche ad occhio nudo. | Data | Sorge | Tramonta | | 01/07/10 | 5:35 | 21:02 | | 15/07/10 | 5:45 | 20:56 | | 01/08/10 | 6:02 | 20:40 | | 15/08/10 | 6:18 | 20:21 | | 31/08/10 | 6:36 | 19:54 | Sorgere e tramontare del Sole: Le giornate sono vicino al massimo della durata annuale all’inizio del periodo, e la loro durata cambia relativamente poco durante luglio. Le giornatesi accorciano quindi piu’ consistentemente durante agosto. In generale, l’allungamento o accorciamento delle giornate e’ massimo vicino agli equinozi, e minimo vicino ai solstizi. Luna: il mese di luglio si apre con la luna calante (all’ ultimo quarto il giorno 4). Si avra’ quindi luna nuova l’11 luglio, ed il primo quarto il 18. La luna sara’ quindi piena il 26 luglio, e al primo quarto il 29. Agosto si aprira’ quindi con la luna calante, all’ ultimo quarto il giorno 3, e nuova il giorno 10. Il primo quarto sara’ quindi il 16 agosto, ,e avremo ancora luna piena il 24. Il mese si chiude quindi con la luna calante 9sara’ all’ultimo quarto il 1 settembre). Pianeti: Venere sara’ visibile dopo il tramonto per un paio d’ore all’inizio del periodo, e per tutto luglio. La sua visibilita’ andra’ gradualmente diminuendo in Agosto, ma l’effetto sara’ parzialmente compensato dall’ accorciamento delle giornate, che la rendera’ visibile sempre prima alla sera. Giove, nella costellazione dei Pesci, sara’ visibile nella seconda parte della notte all’inizio di luglio, e la sua visibilita’ crescera’ per tutto il periodo, fino ad essere visibile per quasi tutta la notte alla fine di agosto. Saturno, sara’ invece visibile, basso sull’orizonte ovest, solo poco dopo il tramonto all’inizio del periodo, e diventera’ quasi invisibile alla fine di agosto. Marte sara’ ben visibile nella prima parte della notte all’inizio di luglio. La sua visibilita’ diminuira’ quindi durante il periodo, fino ad essere osservabile solo fino a poco dopo il tramonto alla fine di agosto. Costellazioni visibili: Il quadrante Sud è dominato dalle costellazioni primaverili del Leone, della Vergine e dell'Ofiuco. Vicine allo Zenith sono visibili Boote ed Ercole. Si comincia a vedere, bassa sull'orizzonte, la costellazione dello Scorpione. Il quadrante Nord è dominato dalla costellazione dell'Orsa Maggiore di cui è parte il Grande Carro, facilmente riconoscibile grazie alle sue sette stelle brillanti. Ben visibili sono anche il Dragone e l'Orsa Minore, la cui stella più brillante, la Stella Polare, indica la direzione del Nord. Dopo la mezzanotte è ben visibile il Grande Triangolo Estivo costituito da Vega (nella costellazione della Lira), Deneb (Cigno) e Altair (Aquila). Vega, una delle stelle più brillanti del cielo dopo Sirio, è il riferimento utilizzato dagli astronomi per la misura della luce emessa dalle stelle. Costellazione del mese di Luglio: Lira. La costellazione della Lira e` facilmente identificabile poiche` contiene una delle stelle piu` brillanti del cielo: Vega. Nelle nostre cartine la Lira e` visibile molto vicino allo Zenith a cavallo tra il quadrante nord ed il quadrante sud. A parte Vega, le altre stelle che compongono la costellazione non sono particolarmente brillanti. La costellazione della Lira contiene anche una famosa nebulosa planetaria (M57), la cui osservazione richiede pero` un piccolo telescopio e una buona carta del cielo. La lira e` un antico strumento musicale e, secondo la mitologia greca, la costellazione e` legata alla lira donata ad Orfeo dal dio Apollo. Orfeo riusciva a trarre armoniose melodie da questo strumento musicale, melodie capaci di ammaestrare qualsiasi bestia. La parte piu` famosa del mito di Orfeo e` pero` la sua discesa agli inferi per poter strappare alla morte l'amata Euridice. Impresa purtroppo fallita: gli dei accordarono a Orfeo di ricondurre Euridice sulla Terra, ma a patto di non voltarsi mai a guardarle il viso fino a che non fossero arrivati alla fine del loro cammino; Orfeo non pote` resistere e quando ormai i due innamorati erano riusciti ad uscire dagli Inferi si volto` a guardarla rompendo il voto. Osservazioni consigliate: uno dei fenomeni celesti più spettacolari osservabili in Agosto è la cosiddetta pioggia di stelle cadenti della notte di San Lorenzo (nota anche come "lacrime di San Lorenzo"). Nel mese di Agosto, la Terra, nel suo giro annuale attorno al Sole, attraversa l'orbita di un gruppo di piccolissimi detriti della cometa Swift-Tuttle. Questi piccoli corpuscoli meteorici non sono normalmente osservabili, neppure con un discreto telescopio, quando però entrano nell'atmosfera terrestre l'attrito con l'aria li scalda rendendoli brillanti e ben visibili anche ad occhio nudo, finché non escono dall'atmosfera tornando invisibili. Nella notti attorno al 10 Agosto la Terra attraversa le zone più dense di questa nube di detriti. In pochi minuti di osservazione del cielo nelle notti attorno al giorno di San Lorenzo è possibile contare decine di tracce luminose dovute a queste piccole meteoriti. In realtà ormai da diversi anni, il giorno in cui la “pioggia” è più intensa si è spostato in avanti di un paio di giorni e le notti più propizie per le osservazioni saranno quelle tra l’11 ed il 13 Agosto. Il cosiddetto "radiante" della pioggia, ovvero il punto da cui sembrano provenire le stelle cadenti è nella costellazione del Perseo, per questo motivo sono anche chiamate "Perseidi". La "pioggia" sarà più intensa quando la costellazione del Perseo è alta in cielo, ovvero nella seconda metà della notte. Ricordatevi di scegliere un luogo buio, lontano da fonti di luce artificiale anche perché questo anno la Luna non disturberà le osservazioni, essendo Nuova il 10 Agosto. Osservazioni con un buon binocolo od un piccolo telescopio: Con un buon binocolo o con un piccolo telescopio è possibile osservare le fasce dell'atmosfera di Giove ed i satelliti Medicei. La seconda stella del timone del Grande Carro (Mizar) è una stella multipla, le due componenti più luminose possono essere facilmente separate usando un semplice binocolo. L'osservazione con un piccolo telescopio permette di osservare che la meno brillante delle due stelle principali (nota come Mizar B) è a sua volta una stella doppia. Telescopi e strumentazione professionali permettono poi di rivelare che sia Mizar A (la stella più brillante) che Mizar B hanno delle compagne molto vicine. Nella regione di cielo tra l'Orsa Maggiore e i Cani da Caccia, gli osservatori più abili, dotati di buone cartine del cielo e di un piccolo telescopio di almeno 20 centimetri di diametro, potranno osservare le galassie M51, M81, M94, e M101. Nella costellazione di Ercole suggeriamo di osservare, sempre con un piccolo telescopio, l'ammasso globulare M13, senz'altro uno degli oggetti più belli e facilmente osservabili del cielo primaverile. Questo ammasso fu osservato per la prima volta da E. Halley, ma fu riconosciuto come ammasso stellare solo da W. Herschel: infatti con un piccolo strumento non è possibile separare le stelle che lo compongono ed appare come una nebulosità rotondeggiante. L'ammasso dista tra venti e venticinque mila anni luce dalla Terra ed è composto da oltre un milione di stelle. Buone Osservazioni! |